Eseguita la condanna a morte per il fratellastro di Saddam Hussein, Barzan al-Tikriti, e l'ex presidente del Tribunale Rivoluzionario, Awad al Bandar. I due erano stati condannati alla pena capitale per impiccagione insieme con Saddam, in quanto ritenuti colpevoli della strage di 148 sciiti nel 1982. L'esecuzione ha avuto luogo alle 3:00 di domenica notte. Il portavoce del governo, Ali Debbagh, ha reso note le modalità in cui è avvenuta: erano presenti "un numero limitato di rappresentanti di un comitato responsabile di eseguire la condanna".
Oltre a loro anche due magistrati e un medico, ha precisato il portavoce, sottolineando che alle persone che hanno assistito all'esecuzione era stato formalmente chiesto di non lasciarsi andare a dichiarazioni o a manifestazioni di alcun tipo. Tutto si è svolto in maniera perfettamente ordinata, ha detto ancora Debagh, che ha aggiunto però un particolare raccapricciante: la testa del fratellastro di Saddam Hussein, Barzan Ibrahim al Tikriti, si è staccata dal corpo durante l'impiccagione. Pare si tratti di un caso rarissimo. Le salme dei due condannati saranno consegnate alle loro famiglie entro due giorni.
La strage nel villaggio di Dujail, località a una quarantina di chilometri a nord di Baghdad è stata per oltre due decenni il simbolo della repressione del regime di Saddam Hussein. L'8 luglio 1982 Saddam fu accolto nella cittadina dal sindaco di allora, Abdullah Ruwaid, e dai dirigenti locali del Baath. Al termine di una cerimonia ufficiale, il presidente e la sua delegazione salirono in auto per lasciare il villaggio e, poco dopo, diverse raffiche di mitra furono sparate contro le auto del convoglio presidenziale.
Saddam Hussein rimase illeso, ma alcune delle sue guardie del corpo vennero ferite, mentre gli attentatori, cinque in tutto, furono individuati e uccisi immediatamente. Il giorno seguente la Guardia Repubblicana arrivò al villaggio e arrestò 450 persone, tra cui numerosi anziani e donne, e anche dei ragazzi che erano poco più che bambini. Per loro, venne allestito anche un centro di detenzione speciale in mezzo al deserto. Per 148 persone il tribunale rivoluzionario pronunciò la condanna a morte, puntualmente sottoscritta da Saddam Hussein e quindi eseguita.
Awad al Bandar era l'ex capo del tribunale che pronunciò la condanna a morte per i 148 abitanti di Dujail, mentre Barzan al Tikriti, secondo l'accusa, aveva personalmente torturato diverse persone. Tikriti, fratellastro di Saddam da parte di madre, è stato per anni il capo dei servizi segreti iracheni, il famigerato Mukhabarat. Prima di diventare il 5 di fiori nel mazzo di carte degli uomini più ricercati dell'Iraq e di essere catturato il 17 aprile 2003, otto giorni dopo la caduta di Baghdad, Tikriti è stato uno degli uomini più potenti e temuti dell'Iraq come esecutore materiale della repressione ordinata dal capo dello Sta